Ma siamo sicuri?
Finalmente siamo arrivati anche noi. Non so se in ritardo o in anticipo, ma siamo arrivati.
Il nostro blog si chiamerà proprio “Ma siamo sicuri?” perché questa è una domanda che può essere evasa in molti e molti modi, tutto dipende da come viene posta o in funzione del perché viene posta e, forse, anche quando viene posta.
In questo spazio vorremmo affrontare tutta una serie di argomenti che giustifichino la domanda che ci fa da indirizzo in qualsivoglia modo essa sia posta, cercando ogni volta di trovare con voi le giuste risposte o quelle più plausibili.
Già dopo queste poche righe mi viene spontaneo di pormi il laconico quesito: ..ma siamo sicuri?
Speriamo di si. Speriamo di poter trovare spazio e persone che cercano spazio per esporre dubbi o certezze, per esprimere pareri o chiederne, per parlare di tutti quei temi che riguardano il dibattito politico e sociale che ci accompagna nel quotidiano e che va dalla sicurezza individuale alla sicurezza del Paese, passando per le esperienze della quotidianità.
Nessuno di noi ha l’esperienza per gestire uno spazio come questo ma ci farebbe piacere imparare con voi a gestirlo ed a svilupparlo al fine di trovare punti comuni che diano delle risposte a tutte le domande che quotidianamente siamo costretti a porci.
Ci auguriamo che ci vogliate dare una mano ad evolverci in qualcosa che serva a qualcosa intervenendo, scrivendoci e ponendoci quesiti o dandoci delle risposte alle domande che via via diverranno argomento di discussione.
Come inizio vorremmo proporvi un titolo su cui dibattere:
Dov’è il limite fra sicurezza e privacy?
Aspetto copiose comunicazioni alle quali farà da ricettore il blog ed in seguito sentiremo un esperto di sicurezza che cercherà di dare delle risposte sia tecniche sia di esperienza personale.
Ciao
Beppe Cremaschi